Dal World Happiness Report una “foto” positiva della Svizzera


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Il World Happiness Report, sulla base di vari parametri, ha avuto modo di elaborare una classifica dove è risultata  essere ai primi posti nella valutazione della qualità della vita riguardante ben 156 Paesi.

Quindi, oltre che essere una meta per cercare lavoro, la Svizzera è anche un paese ove la qualità della vita è tra le migliori. Chi cerca un lavoro in Svizzera, quindi, ha avuto modo di sapere che l’ONU ha certificato, nero su bianco, che la popolazione elvetica è tra le più felici, soddisfatte e con una prospettiva di vita ottimale.

Lo studio eseguito ha incrociato i dati riguardanti le 156 nazioni in un arco temporale che va dal 2013 al 2015, calcolando i pareri in una scala che partiva da zero e arrivava a dieci.

I parametri scelti hanno visto prendere in considerazione ben otto variabili tra le quali:

  • l’assenza di corruzione,
  • la capacità di divertirsi,
  • la libertà nel poter fare delle scelte di vita,
  • il reale Pil pro capite.

D’altra parte, la Svizzera è sempre stata una delle mete preferite dagli italiani per andare a lavorare proprio anche per le ottime condizioni occupazionali oltre che per la mancanza di forti e continue tensioni sociali e politiche.

Anche se la crisi internazionale si è fatta sentire anche in Svizzera, tutto ciò, però, non ha minimamente intaccato la qualità della vita di questo paese restando, perciò uno dei luoghi più attraenti del mondo.

A fronte di tutto ciò, appare sempre più evidente che per chi cerca lavoro come pure per chi voglia cambiar vita, la Svizzera rimane una delle mete preferite.

Vivere e lavorare in Svizzera per i cittadini italiani non è difficile. Infatti, come appartenenti all’Unione Europea, ci si può recare per lavoro e per vivere in Svizzera senza visti particolari o complicati e complessi permessi.

Sarà più che sufficiente richiedere all’ufficio di migrazione svizzera un permesso di soggiorno, entro quattordici giorni dal proprio arrivo, presentando, semplicemente, o un passaporto valido oppure la carta d’identità, inoltre si dovrà anche presentare una copia del contratto di locazione e una del contratto di lavoro, oltre che una fotografia formato tessera.

Sono a disposizione diversi tipi di permessi. Ad esempio il permesso L può essere richiesto da chi ha intenzione di lavorare e vivere in Svizzera per meno di dodici mesi, mentre il permesso B è ottimale per chi rimane in Svizzera per un lungo periodo. La durata di questo permesso è di cinque anni. Il permesso C viene ad essere rilasciato dopo un soggiorno in Svizzera di cinque oppure dieci anni. Invece, il permesso G è quello riservato ai frontalieri.[fb_button]

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