Come orientarsi nella ricerca di un lavoro in Ticino

RSS
Facebook
Twitter

Ancora oggi, la Svizzera e in special modo il Ticino, risulta essere uno dei paesi che vede una grande presenza di lavoratori italiani. In pratica, il cercare lavoro Ticino, non passa mai di moda. D’altra parte, è innegabile che siano davvero molteplici le attrattive per le quali sempre più lavoratori italiani risultino essere allettati dalle offerte di lavoro Ticino.

In effetti, con il lavoro in Ticino, si può, in linea generale, avere la possibilità di godere di una più agevolata tassazione, di un maggior rispetto delle regole, così come di poter andare a trovare un ambiente lavorativo molto più stimolante, oltre che usufruire di un invidiabile welfare. Quindi, il lavoro Ticino è un tema quanto mai attuale, sia per le condizioni complessive e sia perché le varie tipologie di offerte di lavoro Ticino permettono di non allentarsi troppo dall’Italia. Un fattore, quest’ultimo, che si rivela essere di grande importanza in special modo per le famiglie con bambini.

 

 



 

 

Ma come funziona il lavoro in Ticino?

Seppure sinteticamente, vediamo alcuni fondamentali aspetti che possono rivelarsi utili nella ricerca di un lavoro in Ticino. A tal proposito, è da evidenziare come in Svizzera il lavorare non sia particolarmente complicato anche sotto l’aspetto burocratico. Indubbiamente, i vari accordi bilaterali stipulati tra la Comunità Europea e la Svizzera, anche in materia di permessi di lavoro, hanno fortemente contribuito alla libera circolazione di cittadini che sono alla ricerca di un lavoro in Svizzera.

Quindi, per la ricerca di un lavoro, vengono ad essere richiesti un documento di identità e un permesso di lavoro che può variare sulla base del tempo per il quale si intende lavorare nel paese elvetico. In altre parole, come stranieri, vi sono varie tipologie di permessi. Vediamoli.

 

  • Permesso G

Tra i vari permessi, questo è, senza dubbio, tra i più richiesti. Infatti, è specifico per i frontalieri, ossia per tutti quei italiani che pur lavorando in Ticino, vivono in Italia. Per ottenere tale concessione, è richiesto ai frontalieri di rientrare al proprio domicilio, cioè in Italia, almeno una volta a settimana.

 

  • Permesso B

Valido per chi trova lavoro in Ticino o per un anno oppure a tempo indeterminato. La sua durata è di cinque anni ed è possibile fruire di proroghe di 5 anni in 5 anni.

 

  • Permesso L

È una tipologia di permesso previsto per quei lavoratori che vogliono vivere in Svizzera per un preciso scopo come, ad esempio, per lavorare. È ottenibile se si dimostra di avere un lavoro che può durare dai tre mesi fino a i dodici mesi.

 

  • Permesso C

Di certo, tra le varie tipologie di permessi, è quello maggiormente ambito, visto che, una volta che è stato concesso, è illimitato ed è senza condizioni. Per ottenerlo, tuttavia, si deve dimostrare che si è stati permanenti in Svizzera in un arco temporale di 5 oppure di 10 anni.

 

Comunque, andando a concludere, per tutto ciò che può riguardare il lavoro in Ticino, ovvero in merito ai vari permessi che si possono ottenere, è possibile, anche, reperire informazioni tramite il consolato e l’ambasciata italiana in Svizzera, oppure presso l’Ufficio Federale Svizzero della migrazione.

 

Se sei interessato alla nostra newsletter bisettimanale ti puoi registrare qui: Newsletter

Se vuoi leggere le ultime offerte di lavoro e i nostri articoli lo puoi fare qui: Annunci



RSS
Facebook
Twitter